I miei quadri difficilmente ospitano una sola tecnica: olio, acrilico, grafite, acquerello, chine, smalti ... in genere si incontrano in una danza colorata! 



L'arte di Luigia Cuttìn si apprezza non solo per le sue intrinseche qualità creative, per l'uso accorto e sperimentale di differenti materiali, ma anche per il sostrato ricco della sua formazione, per il bagaglio di studi e di esperienze. Non solo Accademia di Brera, dunque, ma un percorso di studi universitari e di ricerca storica che si sono rivelati interessanti anche per la produzione pittorica e per quella scultorea. Sì, perchè Luigia Cuttìn sfiora tutte le possibilità espressive: dalla grafica per bambini, sino alla pittura e alle arti plastiche che nascono da un'originale combinazione di materiali. Anche di riciclo.

(Clara Castaldo-giornalista Arte Varese)


 

È veramente un viaggio tra colori e fantasia quello in cui ci accompagna l’arte di Luigia Cuttin, col passo lieve di chi è abituato a percorrere sogni infantili e favole antiche, immergendosi in un mondo incantato dove tutto è ancora possibile.

Tecniche diverse e materiali semplici sono il mezzo espressivo di una sensibilità delicata ed intimamente femminile, che lascia cantare l’anima in opere che appaiono spesso come scaturite da una dimensione più profonda e remota, quasi onirica. Un senso di impalpabile malinconia, una serenità quasi struggente emanano dai suoi lavori, storie e immagini di bambini che incantano i grandi. E su tutto una natura maestosa e avvolgente, madre e signora, filo conduttore onnipresente che attraversa ogni lavoro manifestandosi ora come protagonista ora come semplice ombra, ora soggetto (“L’albero”; “Nel verde”) ora oggetto (“Scultura blu”) dell’arte di Luigia Cuttin.

Natura e bambini, dunque, in un connubio che tocca una per una tutte le corde del cuore, richiamando in superficie echi lontani dell’infanzia di ognuno, dove serenità e gioco si alternano all’immobile stupore dinnanzi allo spettacolo sconfinato di un tramonto, ad una solitudine raccolta, alla meditazione scevra di ogni filosofia che attende, composta, risposte.

(Emanuela Dho - giornalista)